La parte alta della facciata di San Miniato al Monte, in marmo bianco e verde con il mosaico dorato del Cristo tra la Madonna e san Miniato, che spunta sopra un antico muro in pietra sotto un cielo grigio
La parte alta della facciata di San Miniato al Monte, in marmo bianco e verde con il mosaico dorato del Cristo tra la Madonna e san Miniato, che spunta sopra un antico muro in pietra sotto un cielo grigio. Foto: John Samuel · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

C'è un momento della giornata in cui mezza Firenze sembra salire nello stesso posto: il tramonto al Piazzale Michelangelo. Da Via del Castellaccio il Piazzale si trova a circa 2,3 km a piedi, una mezz'ora di cammino con l'ultimo tratto in salita. Consigliamo ai nostri ospiti di farlo con calma, partendo nel pomeriggio, e di non fermarsi al Piazzale: poco più in alto c'è San Miniato al Monte, una delle chiese più belle della città.

Il percorso a piedi dal centro

Da casa si scende attraverso il centro storico fino all'Arno, lo si attraversa e si raggiunge la riva sinistra nella zona di San Niccolò. Accanto alla Porta San Niccolò partono le Rampe del Poggi, la scenografica scalinata che sale verso il Piazzale su tre livelli, tra grotte artificiali, vasche e fontane. Le ha progettate, come il Piazzale stesso, l'architetto Giuseppe Poggi, e furono costruite tra il 1872 e il 1876. A ogni tornante la vista sulla città si allarga un po'. È la salita più bella e anche la più consigliabile per chi è a piedi: gradini ampi e scorci che cambiano a ogni livello.

Chi preferisce evitare le scale può salire lungo il viale alberato, il Viale Michelangelo, più lungo ma con pendenza costante.

Il Piazzale Michelangelo

Il Piazzale fu costruito a partire dal 1869, negli anni in cui Firenze era capitale d'Italia e la città veniva ridisegnata con nuovi viali al posto delle antiche mura. Poggi lo pensò come una grande terrazza panoramica dedicata a Michelangelo: al centro c'è una copia in bronzo del David, circondata dalle copie delle quattro figure allegoriche che Michelangelo scolpì per le Cappelle Medicee di San Lorenzo.

Dal Piazzale, a circa 104 metri sul livello del mare, si abbraccia tutta la città: la Cupola del Duomo, il Campanile di Giotto, la torre di Palazzo Vecchio, il Ponte Vecchio e gli altri ponti sull'Arno, la basilica di Santa Croce, e sullo sfondo le colline di Fiesole e Settignano. Divertitevi a cercare la zona di casa: è lì, alle spalle della Cupola.

San Miniato al Monte

Dal Piazzale bastano pochi minuti di salita, lungo una scalinata, per raggiungere San Miniato al Monte. La costruzione della chiesa iniziò nel 1018 per volere del vescovo Alibrando e si concluse nel XII secolo; qui sono custodite le reliquie di san Miniato, considerato il primo martire di Firenze.

La facciata è un capolavoro del romanico fiorentino, con il suo gioco geometrico di marmo bianco e serpentino verde e, in alto, il mosaico con il Cristo tra la Vergine e san Miniato, completato nel 1260. All'interno non perdete:

  • il pavimento intarsiato del 1207, con i segni dello zodiaco;
  • la cripta dell'XI secolo, sorretta da una selva di colonne di recupero;
  • il presbiterio rialzato, da cui si domina la navata.

Dal 1373 accanto alla chiesa vive una comunità di monaci olivetani: ricordate che San Miniato è prima di tutto un luogo di preghiera, da visitare in silenzio e con un abbigliamento rispettoso. Dal sagrato, poi, si gode una vista su Firenze forse ancora più bella di quella del Piazzale, e decisamente più tranquilla.

Consigli per il tramonto

  • Arrivate con un po' di anticipo: nelle sere d'estate il Piazzale si riempie.
  • Se cercate un angolo più quieto, salite fino al sagrato di San Miniato.
  • Portate una giacca leggera in primavera e in autunno: in cima, dopo il tramonto, si sente il fresco.
  • Per la discesa, al buio, preferite i percorsi illuminati e le strade principali.
  • Per orari di apertura della chiesa e delle eventuali celebrazioni, verificate sui canali ufficiali dell'abbazia.

Il rientro a Duomo studio

Il ritorno è tutto in discesa fino all'Arno, poi una passeggiata nel centro illuminato fino a Via del Castellaccio: circa mezz'ora in tutto. Ad aspettarvi c'è Duomo studio, il monolocale di 35 mq in un palazzo d'epoca, con aria condizionata, Wi-Fi e una cucina attrezzata: l'ideale per concludere la serata in due, dopo aver visto Firenze dall'alto.

Una base a piedi nel centro di Firenze

Un monolocale di 35 mq in Via del Castellaccio, tra il Duomo e la Santissima Annunziata: le principali attrazioni si raggiungono a piedi, senza mezzi.