L'angolo della chiesa di Orsanmichele a Firenze: pareti in pietra con grandi archi gotici traforati e nicchie in marmo bianco che ospitano statue di santi, un arco sospeso sulla strada lastricata e alcuni passanti
L'angolo della chiesa di Orsanmichele a Firenze: pareti in pietra con grandi archi gotici traforati e nicchie in marmo bianco che ospitano statue di santi, un arco sospeso sulla strada lastricata e alcuni passanti. Foto: Armin Kleiner · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Il bello di soggiornare in Via del Castellaccio è che Firenze si scopre uscendo dal portone, senza auto e senza mezzi. Il centro storico, iscritto nella lista del Patrimonio mondiale UNESCO dal 1982, è compatto e si attraversa tutto a piedi: in poco più di un chilometro si passa dalla quiete di Piazza della Santissima Annunziata al Ponte Vecchio. Questo è l'itinerario che consigliamo ai nostri ospiti per la prima giornata, da fare con scarpe comode e qualche sosta lungo la strada.

Prima tappa: Piazza della Santissima Annunziata

A circa 150 metri da casa si apre una delle piazze più armoniose della città. Sul lato orientale c'è lo Spedale degli Innocenti, progettato da Filippo Brunelleschi a partire dal 1419: fu il primo brefotrofio di questo genere in Europa e il suo portico, lungo circa 71 metri, con colonne in pietra serena, è considerato uno dei manifesti del primo Rinascimento. Sul fondo della piazza sorge la Basilica della Santissima Annunziata, a circa 250 metri da casa. Di mattina presto la piazza è tranquilla, perfetta per un primo sguardo prima che la città si riempia.

Via dei Servi, il Duomo e il Battistero

Dalla piazza si imbocca Via dei Servi, la strada dritta che porta verso la cattedrale: camminando, la Cupola del Brunelleschi cresce davanti a voi passo dopo passo. In una decina di minuti, a circa 600 metri da casa, si arriva in Piazza del Duomo. Qui conviene fermarsi e girare intorno a Santa Maria del Fiore, al Campanile di Giotto e al Battistero di San Giovanni, con le sue porte di bronzo. Sul lato est del Battistero c'è la celebre Porta del Paradiso di Lorenzo Ghiberti: quella che vedete in piazza è una copia, mentre gli originali delle porte sono conservati nel Museo dell'Opera del Duomo, a circa 400 metri da casa.

Via dei Calzaiuoli e Orsanmichele

Dalla piazza si scende verso l'Arno lungo Via dei Calzaiuoli, la strada pedonale che collega la cattedrale a Piazza della Signoria. A metà strada, a circa 850 metri da casa, c'è Orsanmichele, uno degli edifici più curiosi di Firenze. Nacque alla fine del Duecento come loggia per il mercato e la conservazione del grano; nel Trecento il piano terra fu chiuso e trasformato in chiesa, mentre i piani superiori continuarono a fare da granaio. All'esterno, dall'inizio del Quattrocento, le Arti (le corporazioni cittadine) commissionarono le statue dei loro santi protettori per le nicchie: vi lavorarono Donatello, Ghiberti, Nanni di Banco e Verrocchio. Oggi nelle nicchie ci sono copie fedeli, e gli originali sono custoditi nel museo interno. Dentro la chiesa merita una sosta il tabernacolo in marmo dell'Orcagna.

Piazza della Signoria e gli Uffizi

Pochi passi ancora e si sbuca in Piazza della Signoria, a circa 900 metri da casa: il cuore civile della città, con Palazzo Vecchio, la Loggia dei Lanzi e le sue sculture all'aperto, la Fontana del Nettuno e la copia del David di Michelangelo davanti all'ingresso del palazzo. Dall'angolo della piazza parte il lungo cortile degli Uffizi, a circa 1,1 km da casa, il palazzo progettato da Giorgio Vasari che oggi ospita uno dei musei più importanti al mondo. Se volete entrare, il nostro consiglio è uno solo: prenotate in anticipo e verificate orari e tariffe sul sito ufficiale delle Gallerie degli Uffizi. Anche solo attraversare il piazzale fino all'Arno, però, è già una bella esperienza.

Il Ponte Vecchio

Ultima tappa, a circa 1,2 km da casa: il Ponte Vecchio. Le botteghe sospese sull'acqua un tempo ospitavano macellai e pescivendoli; nel 1593 il granduca Ferdinando I de' Medici stabilì che lasciassero il posto a orafi e gioiellieri, ed è così ancora oggi. Sopra le botteghe corre il Corridoio Vasariano, costruito da Vasari nel 1565 per collegare Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti passando per gli Uffizi. Dal centro del ponte lo sguardo corre lungo il fiume: è il momento giusto per una pausa, magari prima di proseguire verso l'Oltrarno.

Qualche consiglio pratico

  • Partite presto: le piazze principali di mattina sono molto più vivibili.
  • Per Uffizi, Cupola e musei prenotate online sui siti ufficiali.
  • Portate una borraccia e scarpe comode: le strade sono lastricate in pietra.
  • Il ritorno dal Ponte Vecchio a Via del Castellaccio richiede circa un quarto d'ora a passo tranquillo.

Tornare a casa a Duomo studio

Dopo una giornata così, è bello rientrare in un posto raccolto. Duomo studio è un monolocale di 35 mq al secondo piano di un palazzo d'epoca, senza ascensore, con due finestre che lo rendono luminoso, letto matrimoniale, cucina attrezzata, aria condizionata e Wi-Fi. È pensato per coppie e viaggiatori singoli che vogliono vivere Firenze a piedi, con tutto il centro storico a portata di passeggiata.

Una base a piedi nel centro di Firenze

Un monolocale di 35 mq in Via del Castellaccio, tra il Duomo e la Santissima Annunziata: le principali attrazioni si raggiungono a piedi, senza mezzi.