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Monumenti

Piazza della Signoria, il cuore politico di Firenze.

Palazzo Vecchio con la sua torre merlata, la Loggia dei Lanzi e le grandi sculture all’aperto, a circa 900 metri da Duomo studio con una piacevole passeggiata.

Una piacevole passeggiata Palazzo Vecchio
Palazzo Vecchio con la torre merlata e la Loggia dei Lanzi nella luce calda del tramonto
Piazza della Signoria e Palazzo Vecchio.

Facilmente raggiungibile con una piacevole passeggiata. Cuore politico e storico della città, un vero museo a cielo aperto con celebri sculture, la Loggia dei Lanzi e la torre merlata di Palazzo Vecchio.

Palazzo Vecchio e la torre di Arnolfo

La costruzione di Palazzo Vecchio iniziò nel 1299 ed è attribuita ad Arnolfo di Cambio. La sua torre, alta circa 94 metri, è curiosamente spostata rispetto al centro della facciata perché poggia su una casa-torre più antica.

Il palazzo ha cambiato nome con la storia della città: prima Palazzo dei Priori, poi della Signoria, quindi Palazzo Ducale quando Cosimo I de’ Medici vi stabilì la sua residenza, e infine “Vecchio” quando i Medici si trasferirono a Palazzo Pitti. Ancora oggi ospita il sindaco di Firenze ed è anche un museo, con opere di Michelangelo, Donatello e di altri grandi maestri del Rinascimento. Per visitare le sale interne conviene prenotare online sul sito ufficiale.

La Loggia dei Lanzi

Accanto al palazzo si apre la Loggia dei Lanzi, costruita alla fine del Trecento da Benci di Cione e Simone Talenti. Il nome ricorda i lanzichenecchi che vi si accamparono nel 1527.

Sotto le sue arcate si ammirano sculture celebri, fra cui il Perseo in bronzo di Benvenuto Cellini, che solleva la testa di Medusa, e il Ratto delle Sabine di Giambologna. È un vero museo a cielo aperto, che si può ammirare passeggiando, a qualunque ora del giorno. Il Perseo fu voluto da Cosimo I e collocato qui nel 1554: un messaggio di potere rivolto a tutta la città, che ancora oggi colpisce per la forza del bronzo.

Il Nettuno, Cosimo I e il David

Davanti al palazzo, la Fontana del Nettuno di Bartolomeo Ammannati è chiamata dai fiorentini il “Biancone”, per il colore del marmo. Poco più in là si alza la statua equestre di Cosimo I di Giambologna.

All’ingresso di Palazzo Vecchio c’è la copia del David, che dal 1910 occupa il posto dove Michelangelo vide collocare l’originale nel 1504, oggi all’Accademia. A terra, una lapide ricorda il luogo in cui nel 1498 fu giustiziato Girolamo Savonarola.

Come arrivarci da Duomo studio

La piazza è a circa 900 metri dal monolocale: si raggiunge con una piacevole passeggiata, passando per Via dei Servi e Piazza del Duomo e proseguendo fra le vie del centro. Strada facendo, ogni angolo merita una sosta.

Da qui gli Uffizi e Ponte Vecchio sono a pochi passi: consigliamo ai nostri ospiti di unire le tre tappe in un unico itinerario a piedi. La sera, tornando verso Via del Castellaccio, ritroverete la quiete del vostro monolocale, lontano dal via vai delle strade più affollate, con la cucina attrezzata per una cena semplice a due e la smart TV per chiudere la giornata.

Consigli pratici

  • Per Palazzo Vecchio conviene prenotare online sul sito ufficiale.
  • Fermatevi sotto la Loggia dei Lanzi davanti al Perseo di Cellini.
  • Cercate a terra la lapide che ricorda Savonarola.
  • Unite la visita agli Uffizi e a Ponte Vecchio, poco distanti.
  • Dal monolocale sono circa 900 metri a piedi.